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Il dolore al collo

IL DOLORE AL COLLO (CERVICALGIA)

La zona cervicale e’ il segmento di colonna vertebrale che comprende le prime sette vertebre (C1 – C7). Presenta, come la regione lombare, una curvatura detta lordosi: la caratteristica principale di tali curve e’ la mobilita’: infatti, le lordosi, sono curve che, proprio grazie alla loro estrema mobilità ed adattabilità, riescono a sopportare e ad ammortizzare grandi carichi trasmessi all’intera colonna e, proprio per tale ragione, sono le zone piu’ soggette a manifestazioni dolorose/infiammatorie.
La funzione principale della lordosi cervicale e’, in particolare, quella di mantenere l’orizzontalità dello sguardo permettendoci quindi di restare in posizione eretta e in equilibrio, oltre a quella di orientare il capo nello spazio in qualsiasi direzione.

Il dolore al collo si manifesta in soggetti il cui tratto cervicale si è irrigidito a causa, per esempio, di:

  • posizioni protratte per lungo tempo che causano tensione continua e ripetuta della zona
  • contratture e/o accorciamenti muscolari
  • stress psico-emotivo
  • processi artrosici
  • scarsa attività fisica

Il dolore ha, inoltre, tre manifestazioni differenti:

  • e’ limitato al collo
  • si estende alla testa (cefalea di tipo mio-tensivo)
  • si estende al braccio (cervicobrachialgia)

I sintomi sono tantissimi e con manifestazioni differenti in termini di intensità e frequenza: questo poiche’ la zona cervicale si trova in stretta correlazione con una serie di nervi, arterie e vasi che fuoriescono dal cranio. Un eccessivo irrigidimento della muscolatura cervicale puo’ comprimere vasi o arterie e causare delle iperstimolazioni ai nervi; spesso, molti disturbi, non vengono attribuiti alla rigidità del collo, ma, essendo la regione cervicale una zona ricca di strutture arteriose e nervose , i disturbi sono davvero numerosi e, oltre alla sensazione di rigidità al collo e limitata mobilità, possono includere:

  • mal di testa, vertigini, nausea, tachicardia
  • disturbi della vista
  • disturbi dell’orecchio
  • formicolio alle braccia e/o perdita di forza

Il massaggio agisce in maniera efficace decontraendo la muscolatura del collo, della nuca e delle spalle e liberando le strutture rimaste “intrappolate” dall’eccessiva compressione: poche sedute ridonano mobilità, fluidità di movimento e riducono notevolmente il dolore e lo stato infiammatorio. Naturalmente, sarà cura del paziente mantenere il ritrovato stato di benessere, attraverso esercizi mirati, ripetuti con costanza, e uno stile di vita più attivo, tale da prevenire la comparsa di nuovi stati dolorosi.

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Alessandra Canepa, autrice di questo articolo,

Massoterapista e responsabile Performance Therapy.